Il mare e i sui ecosistemi rappresentano una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico e ricreativo. Un privilegio da difendere e un dovere da compiere. Un’opportunità preziosa da tramandare alle nuove generazioni.

Da queste importanti premesse, la Capitaneria di porto di Siracusa, in ottemperanza alle direttive impartite in merito da parte del superiore Comando Generale e a prosecuzione della campagna svolta durante lo scorso anno accademico, ha promosso un ciclo di conferenze ed incontri con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado che ricadono nell’ambito della propria giurisdizione, con l’obiettivo di sensibilizzare loro circa la tematica, ormai sempre più attuale, della tutela ambientale marina e costiera così da diffondere la conoscenza delle buone pratiche ai fini della riduzione, riutilizzo e riciclo di prodotti di plastica e dei rifiuti in generale. Nel corso degli incontri gli studenti sono stati informati anche in merito alle competenze istituzionali del Corpo, quali la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, i servizi amministrativi a favore del cluster marittimo, il controllo della filiera ittica, le connesse attività di polizia marittima e, come premesso, la tutela dell’ambiente marino e la lotta all’antinquinamento.

Attività per le quali gli uomini e le donne del Corpo delle capitanerie di Porto – Guardia costiera sono chiamati a compiere quotidianamente il proprio dovere in aderenza alle normative vigenti.

In particolare gli incontri si sono svolti presso gli Istituti Comprensivi “Lombardo Radice” e “G.A. Costanzo”, e presso il liceo scientifico e liceo delle scienze applicate “O.M. Corbino”. Gli studenti, alla presenza del corpo docenti, hanno dimostrato un notevole interesse, interagendo e ponendo questioni concrete in merito alle tematiche trattate.

Questi primi incontri fanno da volano ad una programmazione più ampia che vedrà coinvolte altre scuole fino a tutto il mese di maggio.