I Militari del Nucleo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Manfredonia, sotto il coordinamento del 6° Centro di Coordinamento Ambientale Marino della Direzione Marittima di Bari, hanno portato a termine un’importante attività a tutela dell’ambiente.

L’attività, nata a seguito di un’attività ispettiva condotta presso una ditta adibita alla lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi della provincia di Foggia, ha permesso ai militari operanti di attenzionare alcune aree di pertinenza della stessa ditta adibita al deposito incontrollato di diverse tipologie di rifiuti tra cui alcuni speciali.

I militari hanno proceduto, su conforme avviso del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Foggia a porre sotto sequestro le predette aree affinché l’attività illecita non potesse reiterarsi e aggravare le conseguenze del reato e ne è stata già disposta la convalida da parte della competente autorità giudiziaria.

Il legale rappresentante dell’azienda attenzionata è stato deferito alle competenti autorità per ipotesi di reato penalmente rilevanti in materia di gestione di rifiuti.
Al fine di ripristinare lo stato dei luoghi sarà immediatamente avviata la procedura estintiva di cui alla parte VI bis (Art. 318-ter e seguenti) del D.vo 152/2006 cosiddetto “Testo Unico Ambientale”, mediante predisposizione di apposito “verbale di prescrizioni” da imporre alla parte, previa asseverazione della Provincia di Foggia.

L’operazione rientra nelle più ampie attività investigative volte al contrasto dei reati legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento delle matrici ambientali condotte sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale colpevolezza, in ordine alle ipotesi di reato contestate, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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