Nel contesto dell’evoluzione del trasporto ferroviario italiano, la Basilicata emerge come un fulcro di sviluppo e integrazione grazie ad un imponente investimento di 98 milioni di euro. Questo progetto, che prevede l’introduzione di nuovi treni e l’ampliamento delle linee ferroviarie, rappresenta un capitolo significativo nella storia della mobilità del Sud Italia, promettendo di rivoluzionare non solo il trasporto regionale ma anche di rafforzare i contatti con il resto del Paese.

 

Una Rivoluzione nel Trasporto Regionale

La firma del nuovo Contratto di Servizio 2022-2031 tra la Regione Basilicata e Trenitalia segna l’inizio di una trasformazione radicale nel panorama ferroviario lucano. Con un investimento totale di circa 98 milioni di euro, il progetto si concentra su diversi aspetti chiave:

 

1. Acquisto di 8 Nuovi Treni Pop: Questi moderni treni, noti per la loro efficienza e comfort, sono simbolo dell’innovazione nel trasporto regionale. La Regione Basilicata e Trenitalia hanno stanziato 51,24 milioni di euro per l’acquisto di questi treni, che saranno consegnati a partire dall’estate del 2024.

 

2. Rinnovo della Flotta Regionale: Il programma prevede il completo rinnovo della flotta entro il 2026, riducendo l’età media dei treni da 19 a 11 anni. Ciò garantirà non solo una maggiore affidabilità ma anche un significativo risparmio energetico, grazie a treni progettati con materiali riciclabili al 95% e con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai modelli precedenti.

 

3. Aumento dei Treni Chilometro: L’impegno è di incrementare il numero di treni chilometro effettuati ogni anno, passando dagli attuali 1,83 milioni a 2,42 milioni entro il 2026. Questo ampliamento della rete ferroviaria garantirà una maggiore copertura del territorio e un miglioramento della frequenza dei treni.

 

Potenziamento dei Collegamenti e Sviluppo Turistico

Il progetto non si limita al mero potenziamento del servizio ferroviario, ma si estende anche allo sviluppo turistico della regione. I nuovi collegamenti ferroviari tra Potenza e Napoli, Rocca Imperiale, e le nuove linee Potenza-Matera e Ferrandina-Matera, previsti tra il 2024 e il 2026, mirano a valorizzare i beni culturali e naturalistici della Basilicata.

 

Inoltre, il volume “Basilicata in treno”, creato da Giunti Editore e Trenitalia, sarà una guida per i viaggiatori che desiderano esplorare le bellezze della regione in modo sostenibile. Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come il trasporto regionale possa contribuire allo sviluppo culturale e turistico di un’area.

 

Infine, è importante sottolineare i miglioramenti attesi in termini di efficienza energetica e qualità del servizio, grazie al risparmio del consumo energetico. Il Contratto di Servizio 2022-2031 prevede parametri stringenti per la puntualità, la regolarità, le informazioni ai viaggiatori, e la pulizia dei treni. La Regione Basilicata e Trenitalia hanno anche previsto un tavolo di confronto con le Associazioni dei Consumatori per monitorare l’andamento del servizio.

 

La Regione Basilicata, dunque, si posiziona come un esempio di come gli investimenti mirati nel settore dei trasporti possano non solo migliorare la qualità della vita dei cittadini ma anche contribuire allo sviluppo economico e culturale dell’intera regione. Questa iniziativa è un passo fondamentale verso un’Italia più unita,e dove l’allaccio con il resto dell’italia sia più sostenibile e efficiente diventa il motore per un futuro più inclusivo e integrato.

Fonte:  https://www.fornitori-gas.it/news/treni-basilicata/

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