Nessuno mette i figli su una barca a meno che l’acqua non sia più sicura della terra“.
Andrà in scena il 18 novembre, alle ore 19.30, presso il teatro Sacri Cuori di Afragola, in provincia di Napoli (Sala polifunzionale P. Giuseppe Bottiglieri Via Sacri Cuori, 34), l’opera teatrale “Mare Mostrum“, a firma dei registi Salvatore Nappa e Dalila Hiauoi, che intende raccontare storie di amare partenze, per riflettere e capire.

Una rappresentazione che spinge ad una testimonianza attiva per i diritti e la legalità contro la violenza delle “frontiere dell’acqua“, intendendo sotto questa accezione il sempre più massiccio fenomeno delle tragiche morti in mare di tanti immigrati.

Al riguardo, la rappresentazione teatrale – alla quale è possibile accedere gratuitamente per la fruizione –  collega a se la raccolta firme per la “Campagna Stop Border Violence” per sostenere una importante petizione: “Dietro le frontiere di acqua e filo  spinato l’Europa sta diventando una fortezza che, per paura ed egoismo, respinge chi cerca pace, asilo, lavoro: una vita dignitosa. Chiediamo alla Commissione Europea un intervento legislativo che applichi in modo vero e concreto a protezione dei migranti e dei richiedenti asilo l’articolo 4 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea:  nessuno può essere sottoposto a tortura, nè a pene o trattamenti inumani o degradanti“.

Servono un milione di firme, in tutta Europa, entro il 10 luglio 2024. “Non è una semplice petizione: è una Iniziativa dei Cittadini Europei prevista dal Trattato dell’Unione Europea, è uno strumento che il Diritto offre ai cittadini per far sentire la propria voce e per difendere la dignità e l’anima dell’Europa – per farla restare terra di libertà, democrazia, solidarietà”.

L’iniziativa si colloca inoltre nell’ambito del Progetto “Dalla Terra Promessa alla Terra Permessa” – ID 81 –, finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Lascia un commento