Cold ironing, porti come comunità energetiche, impatto del regime ETS sul trasporto merci, il trasporto passeggeri e il transhipment. Sono i temi toccati dal Segretario Generale di Assarmatori Alberto Rossi nel corso dell’audizione alla 9^ Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) sulla Legge annuale per il Mercato e la Concorrenza.

“Vista la necessità di poter contare sull’energia elettrica da terra nei nostri porti – ha detto Rossi – la norma che prevede tale servizio come di interesse generale prevista dalla bozza del Disegno di Legge è senz’altro un giusto presupposto affinché il servizio possa essere erogato a condizioni paritetiche ed efficienti nei vari porti e, all’interno degli stessi, nei vari terminal. Condividiamo l’iniziativa avviata da una larga parte del cluster marittimo-portuale volta a rendere semplificata la costituzione e la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili Portuali (CERP) funzionali alla promozione di un unico sistema utile al fenomeno della transizione energetica e dell’efficientamento energetico. Quanto all’ETS, la norma come concepita oggi andrà ad alterare le condizioni relative alla concorrenza: per i trasporti con le isole e i servizi delle Autostrade del Mare comporterà un aumento dei costi, per il trasbordo dei contenitori invece regalerà un vantaggio competitivo ai porti del Nord Africa rispetto a quelli europei, fra cui Gioia Tauro”.

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