Oggi, nel corso del consueto evento annuale organizzato da RemTech Expo a Ferrara, il Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, ha ricevuto, per mano di Assoporti, lo “Smart ports Award”.
Un premio, questo, dedicato a quelle Autorità di Sistema Portuali italiane che hanno saputo contraddistinguersi per “la continua e preziosa attività svolta a servizio della comunità e del Paese, tesa a definire ed a coniugare con spirito operativo e proattivo gli indirizzi della transizione ecologica, energetica e digitale, coniugando ed armonizzando sviluppo economico, tutela ambientale e sensibilità sociale”.

Obiettivi che l’AdSP del Mare di Sardegna ha fatto propri, fin dalla sua istituzione, nell’azione di programmazione e pianificazione.

A partire, appunto, dall’intensa, complessa e onerosa attività di monitoraggio propedeutica e successiva alla realizzazione delle grandi opere infrastrutturali negli scali di sistema. Tra queste, la salvaguardia delle essenze autoctone presenti nell’area del Porto Canale di Cagliari; l’intervento, riconosciuto a livello nazionale, di espianto e reimpianto di una consistente colonia di posidonia oceanica, la tutela dei cetacei e la salvaguardia dell’intera fauna marittima presente nell’ambito delle attività precedenti all’avvio lavori dell’Antemurale di Porto Torres. Il costante monitoraggio delle acque e delle correnti per la gestione dei sedimenti derivanti dagli interventi di livellamento ed escavo dei fondali, in particolare nel golfo di Olbia, dove convivono in armonia traffici marittimi, mitilicoltura e turismo.

Ma anche l’imminente svolta green che interesserà gli scali sardi con l’individuazione – una volta concluse le procedure d’appalto ancora in corso – dell’operatore che introdurrà nelle banchine di Cagliari (Porto storico e Porto Canale), Olbia – Isola Bianca, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Porto Torres e Portovesme, l’on-shore power supply (cold-ironing) per l’alimentazione elettrica delle navi in sosta. Progetto mirato all’abbattimento delle emissioni di fumi durante la sosta in banchina delle navi.

Non ultimi, i diversi progetti presentati per l’ottenimento di finanziamenti PNRR per la sostituzione del parco auto dell’Ente con veicoli elettrici e l’introduzione di sistemi smart nella gestione operativa quotidiana.
In occasione della cerimonia di premiazione, pur apprezzando il riconoscimento, il Presidente Deiana ha tenuto ad evidenziare il paradosso sistemico, tutto italiano, che sostanzialmente pone in posizione antitetica la salvaguardia ambientale con l’agilità delle opere di infrastrutturazione, generando ritardi ed incrementi a doppia cifra percentuale della spesa.

“Lo Smart Ports Award ricevuto oggi al Rem Tech Expo è un riconoscimento alla particolare sensibilità ambientale e sociale profusa quotidianamente dal nostro Ente nell’attività programmatoria e pianificatoria – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Dedico questo premio all’intenso lavoro della struttura dell’Ente che rappresento che, quotidianamente, adempie con pazienza ed abnegazione alle talvolta spropositate prescrizioni ambientali e paesaggistiche che, seppur necessarie per garantire la sostenibilità, nel sistema italiano diventano troppo spesso causa di rallentamenti pluriennali e lievitazione spropositate dei costi delle opere”.

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