Giornata ricca di eventi quella di oggi sabato 16 settembre alla Golfo dei Poeti Cup con la regata del 35° Trofeo Mariperman a Lerici, la quinta tappa del Campionato di Vela Paralimpica e la regata Solox Meteor e J24 che hanno dato spettacolo nel campo di gara davanti al lungomare della Spezia, mentre e terra ci sono state le visite al Cantiere Sanlorenzo e su Nave Italia, e a Portovenere l’esposizione delle auto d’epoca del Club Balestrero di Lucca.

E dopo la Notte Bianca organizzata dal Comune della Spezia si attende il gran finale di domani domenica 17 settembre che si aprirà con partenza alle 9 da Viale Mazzini della Cicloturistica per le Cinque Terre e la Val di Vara, seguirà alle 9,30 la partenza sempre da Viale Mazzinio della 10KM podistica che si snoderà nel circuito cittadino. Al Molo Italia, dove è allestito il Villaggio della Vela, alle 10 riprenderanno le visite su Nave Italia e si potranno ammirare, dalle 10,30, le splendide auto d’epoca del Club Balestrero di Lucca provenienti da Portovenere.

Si arriverà così alle 11,30 quando andrà in scena lo spettacolo “Ali sul Golfo” con il sorvolo degli Ultraleggeri sul campo di regata della Spezia da dove alle 12 partirà sarà dato il via alla regata regina della Golfo dei Poeti Cup che insieme alla Veleggiata chiuderà la nove giorni di questa prima edizione, ideata e realizzata perché diventi, con al centro il Golfo capitale della grande nautica internazionale, l’evento annuale delle Vele nell’Alto Tirreno a similitudine di quanto avviene da anni nell’Alto Adriatico.

Proprio in questa prospettiva al Villaggio della Vela si sono incontrati ieri sera cinque degli otto spezzini campioni nazionali e mondiali, dei quali si fregiano i Circoli Velici della Spezia e di Lerici. C’erano Gianfranco Bianchi, Massimo Gherarducci, Davide Sampiero, Matteo Balestrero e Dani Colapietro (assenti “giustificati” Ugo Vanelo, Ottavia Raggio e Attilio Borio fresco campione europeo).

Insieme si sono confrontati con Gianfranco Bianchi sui motivi per cui uno sport come la vela non ha, a parte eventi come la Coppa America, a quella visibilità che merita. Eppure – si è aggiunto – i Circoli della Spezia e di Lerici, hanno un palmares straordinario: vinti 41 campionati italiani, due campionati europei, due campionati mondiali oltre a 150 piazzamenti a campionati europei e mondiali e alle vittorie internazionali.

I motivi analizzati sono stati diversi ma tra questi il più evidente è stato quello della distanza fisica delle competizioni oltre alle difficoltà di seguire in tempo reale quello che sta succedendo nei campi di regata.

E’ a quel punto che Gianfranco Bianchi ha indicato dal palco del Villaggio lo specchio di mare tra Molo Italia e Passeggiata Morin come straordinario campo di regata visto da vicino e che pochi possono davvero vantare. Che è il campo di regata, non a caso, scelto ora per le gare dei più piccoli e dei ragazzi, per altre regate e per l’arrivo di domani domenica della Veleggiata, chiamata a gettare le fondamenta di quella che potrà e vorrà diventare la grande Veleggiata dell’Alto Tirreno con base organizzativa la costa sulla quale si affacciano i Parchi delle Cinque Terre e delle Apuane, e che vanta dalle 5mila alle 6mila barche a vela e tre circoli eccellenti, fucine di campioni, alla Spezia, a Lerici e a Marina di Carrara.

 

Seareporter.it

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