Si è conclusa la settima edizione dell’International Hannibal Classic – Memorial Sergio Sorrentino, organizzata dallo Yacht Club Monfalcone, valida come terza tappa della Coppa AIVE dell’Adriatico e prima prova del “Trofeo Challenge dei due guidoni”, nato nel 2021 in collaborazione con lo Yacht Club Adriaco.

Alla manifestazione hanno partecipato 37 imbarcazioni varate tra il 1858 (il cutter aurico Sorella della Marina Militare) e i primi anni Duemila. dopo due prove disputate, hanno vinto Serenity del 1936 di Roberto Dal Tio (Yacht Epoca), anche vincitore del Trofeo International Hannibal ClassicNembo II del 1964 di Nicolò de Manzini (Yacht Classici), l’Alpa 9 Betelgeuse del 1968 di Fabrizio De Marco (Open Classic), Capriccio del 1981 di Matteo Ragni (Passere), Violetta IV del 1956 di Giangiacomo Stefanon (Classi Metriche) e Agos del 1976 di Luciano Agostini (Sciarrelli).

Quest’ultima si è aggiudicato anche il Memorial Sergio Sorrentino, dedicato all’ex campione del mondo nella Classe Dragone scomparso nel 2017 e assegnato al primo classificato della classe più numerosa. Molto apprezzate le due conferenze svolte nel dopo regata, tenute rispettivamente dal Maestro d’Ascia e progettista navale Federico Lenardon, che in lingua inglese ha affrontato l’argomento “International rule early boats”, mentre l’Ammiraglio di Squadra Cristiano Bettini ha conquistato la platea raccontando l’evoluzione progettuale degli scafi classici a vela, anche titolo della sua ultima fatica letteraria. L’International Hannibal Classic, è un evento sostenuto dal Marina Monfalcone, dal Comune di MonfalconeIo Sono FVGCIVIBANK, dall’azienda udinese di occhialeria in legno W-eye, da Armare Ropes, produttore di cime nautiche tecniche e GTS-Sports, marchio austriaco di abbigliamento sportivo.

La manifestazione è stata patrocinata dalla FIV (Federazione Italiana Vela), dal C.I.M. (Comité International de la Méditerranée) e dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), rappresentata dal suo vicepresidente, il Capitano di Vascello Giuseppe Cannatà, Direttore dello Sport Velico Marina Militare e regatante a bordo di Sagittario con gli allievi della Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia.

Da quest’anno, a partire dalla giornata di venerdì 8 settembre, si sono svolte le regate riservate alle Classi Metriche. Le barche partecipanti, nel corso di tre prove, si contendevano il neonato “Classic Metre Race, Trofeo CiviBank” vinto in questa prima edizione dal 5.50 Metri Stazza Internazionale Violetta IV, il Baglietto del 1956 di Giangiacomo Stefanon del Circolo Velico Conegliano. Per lui un’opera in legno, consegnatagli da Alberta Gervasio presidente di Civibank, composta dal ‘terzo madiere da prua’ di un 6 Metri Stazza Internazionale del 1910, realizzata in rovere e mogano dal laboratorio del legno “Il Nido del Picchio” di Simone Sgualdini, anche autore dei premi in legno di castagno assegnati ai vincitori. Le altre partecipanti sono state i 6 Metri S.I. Rieke (1919), Margaux (1911), Onkel Adolph (1907) e Rarahu (1913), il raro 7 Metri S.I. Hiawatha (1910), recente restauro del Cantiere Alto Adriatico Custom di Monfalcone e infine l’8 Metri S.I. Sylphea III (1929). Tutte le prove si sono svolte su percorsi a triangolo con venti di bora di intensità variabile tra 5 e 14 nodi, sole e temperature estive. Il Comitato di Regata è stato presieduto da Daniela Caselli e dal triestino Fabio Bassan, formatore e Capo Sezione Ufficiali di Regata della XIII Zona FIV.

LE CLASSIFICHE

Ecco le classifiche dell’International Hannibal Classic 2023, suddivise per categoria:

YACHTS EPOCA: 1° Serenity (1936) – 2° Ciao Pais (1944) – 3° Sylphea III (1929)

YACHTS CLASSICI: 1° Nembo II (1964) – 2° Auriga (1971) – 3° Sagittario (1972)

OPEN CLASSIC: 1° Betelgeuse (1968) – 2° Malia I (1972) – 3° Mau III (1967)

PASSERE: 1° Capriccio (1970) – 2° Nestore (1965) – 3° Patschhantizam (2002)

SCIARRELLI: 1° Agos (1976) – 2° Sagittario (1972) – 3° Ulex (1995)

CLASSI METRICHE: 1° Violetta IV (1956) – 2° Hiawatha (1910) – 3° Sylphea III (1929)

Alla cerimonia di premiazione non è voluta mancare Anna Maria Cisint, sindaco di Monfalcone, che oltre ad essere stata regatante a bordo di Hwyl del 1974 insieme alla dirigenza dello Yacht Club Monfalcone, tra cui il Presidente Germano Scarpa e il Direttore Sportivo Loris Plet, ha ricordato come queste barche ormeggiate una accanto all’altra abbiano dato vita a un vero e proprio museo galleggiante della marineria. I primi classificati di ogni raggruppamento hanno inoltre ricevuto una stampa personalizzata su carta nautica realizzata dall’artista triestina Lorenza Fonda LF Nautical Art. Il presidente CONI del Friuli Venezia Giulia Giorgio Brandolin ha fatto omaggio ai vincitori di una copia del volume ‘Centenarie’, dedicato alle più antiche Società Sportive regionali.

Le ultime due prove della Coppa AIVE dell’Adriatico 2023, composta annualmente da cinque appuntamenti, si svolgeranno entrambe a Trieste a partire dal 30 settembre e 1 ottobre in occasione del “XXVI Raduno Città di Trieste”, con assegnazione del “Trofeo Challenge dei due Guidoni”, per concludersi sabato 7 ottobre in occasione della “Barcolana Classic”, dove verranno proclamati i vincitori stagionali.

Seareporter.it

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