A un anno esatto dall’esordio agonistico, avvenuto proprio nelle acque di Porto Cervo nel settembre del 2022, FlyingNikka torna in Sardegna per partecipare alla Maxi Yacht Rolex Cup, l’evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda, in collaborazione con l’International Maxi Association, che riunisce annualmente le barche da regata (e non solo) più grandi e veloci in circolazione. Un palcoscenico straordinario, per un evento che rappresenta un’occasione unica per poter vedere all’opera i Maxi Yacht e alcuni tra i velisti più noti e vincenti al mondo.
In regata per lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e lo Yacht Club Punta Ala, con il supporto degli sponsor TAG Heuer e Cetilar® (brand della casa farmaceutica PharmaNutra), FlyingNikka – un monoscafo “volante” lungo poco meno di 19 metri, dotato di appendici con foil a T, evoluzione delle barche dell’ultima America’s Cup ma concepita per le regate offshore – sarà impegnata nella classe Mini Maxi 0, insieme alle barche più grandi della flotta, in una serie di regate costiere da lunedì 4 a sabato 9 settembre (giovedì pausa). Obiettivo di FlyingNikka, la vittoria del premio assegnato alla prima barca sul traguardo in tempo reale.

Al comando del primo Mini Maxi a foil che sia mai stato varato, costruito l’anno scorso al cantiere King Marine di Valencia su progetto di un team di designer guidato dall’irlandese Mark Mills, l’armatore e timoniere Roberto Lacorte, 55 anni, imprenditore di successo e vero fulcro della sfida.
“Le regate dei Maxi rappresentano un appuntamento d’obbligo per FlyingNikka, anche se è una barca concepita per le prove offshore, quindi per navigazioni più lunghe, con l’obiettivo di vincerle in tempo reale”, spiega Lacorte. “Quest’anno, nelle regate a cui siamo stati presenti, purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, perché abbiamo sempre incontrato condizioni di vento molto leggero, ma è un trend che prima o poi dovrà necessariamente invertirsi. E speriamo che questo avvenga già la prossima settimana, in Costa Smeralda. Navigare con poco vento, in versione “dislocante”, quindi senza volare, è stato comunque di grande aiuto per capire meglio la barca e continuare a migliorarla: sia l’equipaggio che lo shore team, sotto questo aspetto, sono stati davvero eccezionali”.

Un equipaggio che sarà composto dal Team Manager Alessio Razeto, da Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Andrea Fornaro, Lorenzo De Felice e dallo stesso Lacorte, formazione ormai ampiamente collaudata e rodata, che quest’anno ha portato FlyingNikka sul traguardo della 151 Miglia-Trofeo Cetilar e della Giraglia, dopo aver partecipato alle Regate di Primavera a Portofino, lo scorso aprile.
Fondamentale, come anticipato, il supporto del partner TAG Heuer: a tal proposito, ogni membro del team FlyingNikka indossa il TAG Heuer Aquaracer Professional 200 Solargraph, un segnatempo che rappresenta il massimo delle prestazioni sportive e della durata con carica solare.

La partnership di TAG Heuer con FlyingNikka segna l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo nella lunga storia di collaborazioni del celebre marchio con persone e organizzazioni innovative e all’avanguardia. Unendo le forze con FlyingNikka, TAG Heuer riafferma non solo il proprio impegno verso l’innovazione, le prestazioni e la ricerca continua di una mentalità pionieristica, ma anche la sua passione per la vela.

Gli altri partner di FlyingNikka sono B&G per l’elettronica di bordo, North Sails per le vele, Montura per l’abbigliamento ufficiale, Cantiere di Punta Ala Costa Etrusca e Marina di Punta Ala, in Toscana, base ufficiale del team.

Seareporter.it

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