Lo scorso 6 agosto, nell’ambito della manifestazione “Festambiente” – il festival internazionale dedicato all’ecologia e alla solidarietà organizzato da Legambiente -, la Guardia Costiera di Palermo ha ritirato il “Premio Nazionale Ambiente e Legalità 2023”.

Come per le scorse edizioni, l’evento si è svolto a Ripescia (GR), località designata da Legambiente e Libera per conferire un premio che vuole essere un attestato di merito per gli uomini e le donne delle forze dell’ordine e della società civile (giornalisti, magistrati, amministratori locali, imprenditori…) che si sono particolarmente distinti sul fronte della lotta alla criminalità ambientale o che operano positivamente in campo ambientale e in contesti difficili.

A ritirare il premio per la Guardia Costiera di Palermo, il Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale, il Contrammiraglio Raffaele MACAUDA. Questa la motivazione: “Per la lunga indagine, svolta in collaborazione con la Guardia di Finanza, che ha portato alla denuncia di una organizzazione a delinquere dedita alla pesca illegale, eseguendo cinque misure cautelari. Oltre al grave danno alle popolazioni di due specie di fauna ittica (140mila ricci e 137 kg di oloturie pescati illegalmente), è stato accertato un significativo squilibrio dell’ecosistema marino associato e della biodiversità correlata ai fondali della Sicilia Sud Occidentale”.

La premiazione, avvenuta alla presenza del Presidente nazionale di Legambiente Stefano CIAFANI, del Presidente nazionale di “Libera” don Luigi CIOTTI e della portavoce del Forum del terzo settore Vanessa PALLUCCHI, è stata preceduta da un dibattito sulla “Lotta alle mafie e le sfide del Piano Nazionale di ripresa e resilienza: l’Italia in cantiere tra rischi e opportunità”.

Tra le altre cariche presenti all’evento, anche il Prefetto di Grosseto, la dott.ssa Paola BERARDINO

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