Saranno circa 110 le imbarcazioni d’epoca e classiche attese dal 13 al 16 settembre 2023 a Montecarlo in occasione della sedicesima edizione della Monaco Classic Week-La Belle Classe, l’evento biennale organizzato dal 1994 dallo Yacht Club de Monaco. Un evento esclusivo e unico al mondo, con partecipazione delle barche a invito, nel quale si rende omaggio al patrimonio marittimo internazionale. Organizzate competizioni in acqua e momenti di incontro tra gli equipaggi, sulla scia della secolare tradizione di una certa “Art de Vivre la Mer” così cara allo YCM. La line-up che riempirà il porto sarà costituita da una decina di motoryacht d’epoca, 50 motoscafi d’epoca, di cui circa 30 Riva e 3 motoscafi dei primi del ‘900, 50 barche a vela d’epoca e una flotta di circa 20 Dinghy 12’, la piccola deriva in mogano a clinker lunga 3,66 metri nata nel 1913 dalla matita dell’inglese George Cockshott.

Alla Monaco Classic Week non mancheranno Tuiga del 1909, ammiraglia dello Yacht Club de Monaco, Maliclaire, goletta a gabbiole lunga 35 metri anch’essa del 1909, Creole, goletta a tre alberi lunga 65 metri costruita nel 1927 da Camper & Nicholsons, oltre a Atlantic, replica della famosa goletta che ha lasciato un segno nella storia stabilendo, con il mitico Charlie Barr al timone, il primo record di traversata del Nord Atlantico rimasto ineguagliato per 75 anni. Quest’anno il pubblico e gli appassionati di yacht d’epoca avranno anche l’opportunità di visitare una mostra fotografica dedicata al Principe Ranieri III, nell’anno in cui il Principato celebra il centenario della sua nascita. Proprio Ranieri III, amante della vela, 70 anni fa è stato fondatore dello Yacht Club de Monaco, oggi presieduto dal figlio Alberto II, attuale principe sovrano. L’accesso alle banchine e al Villaggio espositori (pittori, fotografi, artigiani, Boutique ufficiale YCM) sarà libero per tutti a partire da mercoledì 13 settembre alle ore 10.00.

Tutti gli yacht di un tempo che ancora navigano continuano ad affascinare perché testimoniano un ricco patrimonio culturale di un lontano passato. Ogni due anni, lo Yacht Club de Monaco accende i riflettori sulle barche che sono l’orgoglio e la gioia dei loro armatori e che ricordano la lunga tradizione che lega il Principato al mare. Già nel 1862 nella baia si tenevano le prime regate e alla fine di quel secolo Monaco era diventata una mecca della nautica internazionale dove si incontravano i più grandi nomi della finanza, dell’industria e dello spettacolo. L’anno 1904 vide anche i primi eventi internazionali di motonautica tenutisi a Port Hercule con l’emergere del motore a combustione interna. Tutti i grandi yacht a vela e a motore accorrevano per essere spettatori privilegiati di questi incontri. In pochi anni, Monaco divenne il centro dell’innovazione e degli sport acquatici alla moda.

Atlantic, la replica della leggendaria goletta commissionata nel 1903 dal membro del New York Yacht Club Wilson Marshall, celebrerà il suo 120° anniversario. Il progetto di ricostruzione guidato da Ed Kastelein era ambizioso. Con una lunghezza del ponte di 56 metri è la più grande goletta da regata mai ricostruita. In termini di linee e superficie velica è identica a quando vinse la Transatlantic Race del 1905 che le assicurò l’immortalità nella storia dello yachting. Le linee snelle accentuano la sua eleganza mentre la linea di galleggiamento di 42 metri, il baglio stretto e gli alberi che si ergono a 45 metri sopra l’acqua, in grado di esporre 1.750 metri quadrati di vela, la rendono incredibilmente veloce. Un meraviglioso spettacolo da non perdere!

Partecipare alla Monaco Classic Week non significa solo conseguire dei risultati durante le competizioni, ma ma soprattutto celebrare una passione, assegnando premi speciali che incoraggino il coinvolgimento e l’impegno degli armatori a preservare le loro barche, patrimonio di una cultura marittima senza tempo. L’ambito premio La Belle Restoration Prize premia la qualità del restauro a cui sono state sottoposte queste barche, molte delle quali hanno più di cento anni, giudicate da una giuria presieduta da Sir Robin Knox-Johnston e composta da esperti di storia dello yachting. I voti sono assegnati in base al rispetto dei progetti originali, dei materiali utilizzati nella loro costruzione e della conoscenza di coloro che li hanno restaurati. Anche il Concorso d’Eleganza è giudicato dalla stessa Giuria, il cui compito è quello di valutare le barche in base all’etichetta, allo stile e al rispetto di un certo stile di vita e condotta in mare, il tutto in uno spirito festoso e divertente. Entrambi i riconoscimenti sono combinati per decidere il vincitore del Monaco Classic Week Prize, che racchiude tutti i criteri valutati in termini di restauro ed eleganza a cui si aggiunge un elemento coup de cœur (favorito) per lo spirito che prevale a bordo tra l’equipaggio, oltre che di manutenzione e restauro. Ma vivere in bene in mare significa anche saper coniugare i piaceri della buona tavola con la gioia della navigazione. La gara degli chef rappresenterà dunque un’opportunità per gli armatori di convincere i loro chef a produrre un menu a bordo delle loro barche entro un dato tempo da un cesto di ingredienti misteriosi. Il gran finale che conclude la Monaco Classic Week sarà rappresentato da una grande parata, momento in cui i partecipanti si raduneranno appena fuori dal Museo Oceanografico per sfilare uno dietro l’altro verso est in direzione la spiaggia del Larvotto.

Seareporter.it

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