Inaugurato a Napoli il sottopasso che collega il Molo Angioino (Stazione Marittima) a Palazzo San Giacomo (Piazza Municipio con relativa stazione della metropolitana). Un giusto connubio tra praticità urbanistica arricchita da un elevato spessore culturale in quanto l’intera area porta i “passanti” ad attraversare un importante pezzo della storia della città, con la presenza di interessanti reperti storici ed artistici dall’alta rilevanza archeologica risalenti dal periodo greco-romano, fino all’età medievale e anche moderna.
A presenziare l’inaugurazione, tra le diverse autorità civili e militari, anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“Erano oltre 20 anni che questo cantiere era aperto –ha ricordato il Sindaco Gaetano Manfredi – abbiamo dato un’accelerata importante grazie ad un grande lavoro di cooperazione e di sinergia istituzionale per mettere insieme tutte le competenze coinvolte.
Si tratta di un’opera fondamentale che non solo consentirà l’attraversamento di Piazza Municipio a cittadini e turisti, ma c’è poi l’accesso alla stazione della metropolitana Linea 1 e, tra qualche mese, ci sarà anche l’accesso alla Linea 6.
Ma è anche un luogo in cui c’è anche tanta cultura, con aree archeologiche che sono il segno della storia della città che saranno il nostro biglietto da visita”.

“In pratica si raddoppia Piazza Municipio –ha spiegato l’Assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza – da oggi esiste una piazza di sopra ed una di sotto e poi c’è il terzo livello delle metropolitane, per il momento la linea 1 e poi, dal 1 luglio 2024, anche la Linea 6.
Da qualunque parte di Napoli quindi si potrà arrivare qui e da questo sottopasso, utilizzando i tapis roulant, si potrà arrivare al Porto e, viceversa, i turisti o gli utenti degli aliscafi gratuitamente potranno andare alle diverse uscite della metro ed accedere alle aree taxi.
Tutti ciò attraversando la storia, oggi con l’ingresso dal Molo Angioino del 1200, ma tra due anni anche passando nei pressi del molo romano e del molo greco”.

“All’ingresso del sottopasso abbiamo sistemato l’infopoint che darà ai turisti informazioni sia su ciò che si può fare in città, sia sui collegamenti marittimi –ha aggiunto l’Assessore al Turismo Teresa Armato – Abbiamo voluto fortemente che sia i cittadini napoletani che i turisti potessero avere informazioni su questa nuova infrastruttura, che è fondamentale per la nostra città e daremo un servizio veramente all’altezza per tutti”.

La Stazione Municipio rappresenta un’eccellenza urbana sia in ambito trasportistico che culturale.
Progettata come nodo di interscambio tra le linee metropolitane 1 e 6, in prossimità del Porto di Napoli, rappresenta uno dei principali punti di accesso al sistema di trasporto metropolitano urbano.

Oggi, dopo una serie di interventi molto complessi, in Piazza Municipio sono presenti elementi relativi alle trasformazioni della città di Napoli dall’epoca greco-romana fino all’età medievale e moderna.

In quest’ottica, l’uscita Porto della stazione riveste un ruolo di importanza strategica; dalla Stazione Marittima, sulle aree del Piazzale Angioino, i resti restaurati degli antichi moli fanno da cornice alla rampa di accesso al percorso coperto che connette le uscite Porto–De Pretis–Medina–Palazzo San Giacomo.

Il collegamento ipogeo, progettato da Alvaro Siza e Edoardo Souto De Mura, accoglie gli utenti con i resti dell’imponente Torrione del Molo, è dotato di tapis roulant e consentirà l’attraversamento della piazza senza interferire con l’intenso flusso viario in superficie.
Sarà possibile, senza attraversare i tornelli della metropolitana, uscire a Via De Pretis e a breve, a Via Medina e in Piazza Municipio nei pressi di Palazzo San Giacomo.
Completati i lavori di realizzazione del Parco Archeologico che si estenderà dal Maschio Angioino al Porto, percorrendo il corridoio, sarà possibile intravedere gli spazi dell’adiacente galleria museale ove saranno esposti alcuni dei reperti ritrovati nel corso degli scavi.

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