Anche quest’anno la Guardia Costiera ha preso parte al Salone Internazionale del libro di Torino – in programma dal 18 al 22 maggio presso il Lingotto Fiere -, vetrina d’eccezione per l’editoria, giunto alla sua XXXV edizione.

Nello specifico, Torino ha rappresentato l’occasione per parlare della collana editoriale “Storie di mare”, curata dal Comando Generale in collaborazione con le edizioni All Around. Una collana – questa – che si prefigge lo scopo di raccontare il mare in tutte le sue declinazioni, dando profondità e memoria alla tradizione marittima del nostro Paese da un punto di vista narrativo, tecnico, scientifico, divulgativo e storico.

Tra gli otto titoli già presenti in collana, nel primo pomeriggio del 18 maggio, presso lo Stand Istituzionale della Difesa, è stato presentato Il giorno del diavolo. Il libro, scritto dal giornalista Maurizio Piccirilli, ripercorre il naufragio della nave London Valour, battente bandiera inglese, avvenuto nel porto di Genova la mattina del 9 aprile 1970, a causa di una violenta e improvvisa mareggiata. All’incontro – moderato dal giornalista de La Stampa Fabio Pozzo – sono intervenuti l’autore, in collegamento streaming da Roma, l’editrice Lucia Visca e il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, direttore della collana e Capo ufficio Comunicazione del Comando Generale. La presentazione del libro è stata anche l’occasione per approfondire la storia del soccorso marittimo e la sua evoluzione fino ai nostri giorni, avvenuta attraverso la nascita della componente aerea della moderna Guardia Costiera italiana e delle sue figure specialistiche.

Nel secondo dei due appuntamenti a Torino – tenutosi la mattina del 20 maggio, sempre presso lo stand Difesa -, il Comandante Cosimo Nicastro ha condotto la presentazione di altre due pubblicazioni della collana “Storie di mare”: Affondate le navi e Silurate! 24 luglio 1943“Questi due libri – ha commentato Nicastro – nell’anno in cui ricade l’80° anniversario dell’armistizio dell’8 settembre del 1943, si prefiggono lo scopo di promuovere la memoria storico-marittima dell’Italia, riportando alla luce fatti ed eventi ancora poco conosciuti e che fanno riferimento a quei drammatici momenti della seconda guerra mondiale”.

Affondate le navi, scritto dalla giornalista Donatella Alfonso, è un testo che rievoca la vicenda del Comandante della Capitaneria di porto di Savona, il Tenente colonnello di porto Enrico Roni, che l’8 settembre del 1943 prese la decisione – a rischio della propria vita – di far affondare il naviglio per non consegnarlo ai nemici. Il libro, come ha spiegato l’autrice Donatella Alfonso ospite dell’evento, vuole essere il giusto riconoscimento per un uomo che, in un momento difficile per il Paese, fece una scelta coraggiosa e necessaria, anche a rischio della propria incolumità.

Subito dopo è stata la volta di Silurate! 24 luglio 1943, scritto dal professore Luciano Zani, collegato in diretta streaming all’evento. Il testo fa luce sulla storia del piroscafo Santa Lucia affondato il 24 luglio del ’43 mentre navigava verso le isole ponziane; un altro doloroso capitolo della storia marittima della nostra Nazione, ovvero uno dei tantissimi affondamenti avvenuti per causa bellica durante la Seconda guerra mondiale. Grazie ad alcune ricerche effettuate dall’Ufficio Comunicazione della Guardia Costiera nel 2008, come pure al conseguente ritrovamento di importanti documenti ufficiali, con questo testo la vicenda del Santa Lucia riesce a superare i confini delle isole ponziane, testimoniando al Paese un piccolo grande pezzo della nostra storia marittima.

Ad arricchire le due giornate di presentazioni, che hanno suscitato notevole interesse e partecipazione da parte del pubblico del Salone, le proiezioni di video, booktrailer e slideshow fotografici a cura dell’Ufficio Comunicazione del Comando Generale.

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