Ha preso il via oggi negli spazi del Piacenza Expo, la 2ª edizione della HYDROGEN EXPO, la mostra-convegno italiana dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno. A inaugurare la kermesse, che si è già imposta come il principale appuntamento italiano dedicato al comparto, l’Assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali dell’Emilia RomagnaVINCENZO COLLA, la sindaca di Piacenza, KATIA TARASCONIFRANCESCO ROLLERI, presidente di CONFINDUSTRIA PIACENZA, GIUSEPPE CAVALLI, presidente di Piacenza Expo e FABIO POTESTÀ, direttore di MEDIAPOINT & EXHIBITIONS, società organizzatrice dell’evento.

«Questa fiera è molto importante ed è una fiera di sistema, perché dietro al tema dell’idrogeno penso che ci sia un approdo anche della ricerca, della conoscenza», ha commentato l’Assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali dell’Emilia RomagnaVINCENZO COLLA, «Dietro questa tecnologia c’è il tema ambientale. Io sono qua, ma devo rientrare in fretta, perché c’è una situazione drammatica in Romagna… Se ci pensate, la tenuta del sistema climatico è fondamentale, quindi le tecnologie energetiche sono fondamentali per dare una risposta alla situazione».

«Questa fiera ha quadruplicato le presenze: Piacenza ha infatti la capacità e la genialità di essere pioniera in un settore come questo», ha aggiunto Colla, «Il fatto che quadruplicano gli espositori, vuol dire che c’è tanta gente che vuole investire in queste tecnologie. Inoltre Hydrogen Expo si collega alla legge regionale che faremo, perché in Europa ci sarà un investimento incredibile sulla filiera dell’idrogeno e come Regione faremo dei bandi dedicati sul sistema dell’idrogeno, sul sistema della ricerca, sulla formazione. Abbiamo i soldi per stare su questa tecnologia e farci lavorare delle ‘belle teste’».

«Avere sul territorio piacentino una fiera come Hydrogen Expo è importante: in primis perché parliamo di idrogeno, una tecnologia che in pochi sanno realmente quali applicazioni può avere, quindi questa kermesse diffonde consapevolezza sul tema, non solo nel territorio piacentino, ma anche fuori», ha fatto eco la sindaca di Piacenza, KATIA TARASCONI, «Poi ovviamente questa fiera ha un impatto sul territorio, perché quando una manifestazione funziona, implica un indotto: persone che vengono a soggiornare nella nostra città, ristoranti che lavorano a cena e a pranzo. Tutto ovviamente aiuta la nostra città e il fatto di farla conoscere».  E circa il ruolo che le amministrazioni possono svolgere nella promozione dello sviluppo della filiera dell’idrogeno, la Sindaca è chiara: «Sicuramente dobbiamo lavorare e collaborare con le aziende che si vogliono insediare o che vogliono utilizzare l’idrogeno. Dobbiamo metterci a servizio degli imprenditori e insieme trovare le strade migliori per poter utilizzare questa tecnologia».

Un invito alla collaborazione raccolto da FRANCESCO ROLLERI, presidente di CONFINDUSTRIA PIACENZA, che come associazione da tempo lavora per fare del Piacentino il primo distretto industriale dell’idrogeno in Italia. «Come Confindustria abbiamo tutta una serie di aziende che potrebbero essere inserite e che, anzi, sono già inserite all’interno dell’importante filiera dell’idrogeno. Tanto è vero che abbiamo numerosi espositori piacentini presenti a questa fiera. E siamo veramente molto contenti di questo, perché abbiamo questa grande ambizione di diventare la capitale europea dell’idrogeno. Dobbiamo lavorarci, bisogna avere dei grandi sogni per poi cominciare il percorso… Abbiamo avuto la fortuna di aver ospitato la prima fiera dell’idrogeno qua a Piacenza e a questa seconda edizione c’è una grandissima affluenza di pubblico sono veramente molto contento», conclude Rolleri.

Grande soddisfazione per la grande affluenza di pubblico in questa giornata inaugurale è stata espressa da FABIO POTESTÀ, direttore di MEDIAPOINT & EXHIBITIONS, società organizzatrice dell’evento: «Mi aspettavo questa grande affluenza, perché le pre-registrazioni pervenute negli scorsi giorni, una procedura non ancora molto diffusa in Italia, sono state vicino alle 8 mila. Il maltempo di stamattina e le notizie purtroppo tragiche di questi giorni provenienti dal centro Italia, stavano facendo scemare il mio ottimismo, però devo dire che per una manifestazione specialistica di questo tipo,  la pre-registrazione è già un indice di successo. Inoltre, il fatto che a metà giornata siamo già a oltre 2 mila ingressi, è di ottimo auspicio. Siamo solamente al primo giorno, quindi scaramanticamente non dovrei dire nulla, però sono contento e devo ringraziare gli espositori, perché i numeri sono radicalmente aumentati. I brand presenti sono oltre 155, quattro volte quelli presenti all’edizione del giugno 2022. Anche in termini di spazi abbiamo più che triplicato, quindi possiamo dire senza tema di smentita che questa è la più grande fiera mai organizzata in Italia per il comparto dell’idrogeno».

Domani, nella seconda delle tre giornate della fiera, HYDROGEN EXPO proporrà un serrato calendario di conferenze e workshop (quindici gli eventi in programma, https://hydrogen-expo.it/le-conferenze/). SHIP2SHORE organizza il workshop “I trasporti di fronte alle sfide della decarbonizzazione” (Sala E, ore 10:30). “Hydrogen and railways: a global perspective” (Sala E, ore 15:00) è invece il titolo dell’incontro organizzato dall’International Railway Journal, mentre ENGINEERING SOLUTIONS illustrerà le “Best practices for engineering design, safety and asset management” (Sala C, ore 09:30);

Tratteranno invece di sicurezza i tre incontri organizzati da GISIPBN e 3p SAFETY, rispettivamente: “Rischio fughe di idrogeno: come rilevarle con le corrette tecnologie” (Sala D, ore 10:30); “Il grande pericolo dell’essere green nel 2023: l’idrogeno. Come domare un gas esplosivo per ridurre l’inquinamento (Sala C, ore 14:00); “Idrogeno sicuro e sostenibile esperienze e case history. Come introdurre le nuove tecnologie in sicurezza esempi applicativi, standards, iter autorizzativi, errori da evitare” (Sala B, 18-05-2023, ore 14:00).

Un taglio più tecnico-economico avranno invece i due convegni voluti rispettivamente da  HYDROGEN EXPO e UNI: “Finanziamento alle imprese nel quadro della transizione energetica e delle grandi opportunità dello sviluppo dell’idrogeno” (Sala B, ore 09:30); “La normazione tecnica per l’impiego dell’idrogeno: stato dell’arte e prospettive future”.

A testimoniare l’interesse e l’importanza della manifestazione, anche i patrocini istituzionali concessi dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da quello dei Trasporti e delle Infrastrutture, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, da Regione Emilia-RomagnaRegione Liguria, Enea e Comune di Piacenza.

A questi si aggiungono poi gli oltre 40 patrocini ricevuti dalle principali associazioni di categoria della fiera. Tra questi spiccano quelli del Comitato Italiano Gas (CIG), della Federazione di settore delle associazioni della filiera del cemento e del calcestruzzo (FEDERBETON), dell’Associazione nazionale imprese trasporti automobilistici (ANITA), della Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali (FIAP), della Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica (CONFETRA), dell’Associazione degli armatori (ASSARMATORI) e molte alte egualmente importanti.

In programma domani sera anche la novità assoluta di questa seconda edizione della mostra piacentina, gli IHTA – ITALIAN HYDROGEN TECHNOLOGY AWARDS, i premi concepiti per dare visibilità (anche internazionale) alla qualità e alla capacità di innovazione delle imprese e dei professionisti italiani che operano nei vari comparti tecnologici afferenti alla filiera dell’idrogeno, che saranno consegnati durante la “Networking Event” all’interno del Padiglione 1 di Piacenza Expo.

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