Dal 17 al 20 aprile una delegazione ucraina ha completato una visita di studio presso la Guardia Costiera italiana, nell’ambito del progetto UE TAIEX 82906 “EU Member States experience in creating an automatic search and rescue notification system”, d’intesa con la Commissione Europea e con il supporto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Il programma EU “Technical Assistance and Information Exchange instrument” (TAIEX) si occupa di attività di assistenza tecnica e scambi informativi, tese alla crescita professionale del personale dei Paesi candidati, nonché della trasposizione nell’ordinamento nazionale delle norme comunitarie ed internazionali, al fine di favorire la positiva conclusione dei 35 capitoli negoziali (acquis communitaire) previsti per acquisire lo status di membro dell’Unione Europea. L’Ucraina ha ricevuto lo status ufficiale di “candidato” il 23/06/2022, impegnandosi così a soddisfare il più rapidamente possibile le condizioni di adesione.

Scopo della visita di studio è stato quello di rafforzare le conoscenze delle amministrazioni ucraine in tema di ricerca e soccorso in mare, in conformità alle vigenti norme internazionali (convenzioni SAR 1979 e SOLAS 1974, Manuale IAMSAR) e unionali (Direttiva 2022/59/EC), per lo sviluppo, l’implementazione e la gestione operativa dei sistemi di rapportazione navale e la loro applicazione nelle operazioni SAR. Un approfondimento utile a favorire le attività di salvaguardia della vita umana in mare e di sicurezza della navigazione nell’area SAR ucraina nonché essenziale per l’interscambio di informazioni tra l’Ucraina, gli altri Stati costieri e l’agenzia europea EMSA.

Nell’ambito della visita, la delegazione ha potuto acquisire elementi sull’esperienza italiana per la ricezione e trasmissione di informazioni SAR e sulla prevenzione e il contrasto di inquinamenti ambientali, che potranno costituire un’utile base di conoscenze per consentire il consolidamento dell’organizzazione nazionale SAR e di pronto intervento in mare.

La delegazione è stata ricevuta dal Capo Ufficio Affari Internazionali C.V. (CP) Massimo Di Marco, coordinatore del progetto, che ha introdotto l’organizzazione del Corpo e le principali attività internazionali in corso. A seguire sono state approfondite le attività di ricerca e soccorso in mare svolte dalla Guardia Costiera, a cui hanno fatto seguito una dettagliata visita al Centro Operativo Nazionale Guardia Costiera (Italian Maritime Rescue Coordination Centre), nonché un intervento in VTC sul sistema di allerta satellitare, a cura del Direttore della Stazione Satellitare Italiana COSPAS-SARSAT.

Particolarmente apprezzate dai rappresentanti ucraini anche le due visite organizzate presso la Direzione Marittima di Civitavecchia – 3° Maritime Rescue Sub Centre e la Stazione Radio Costiera “Roma Radio”.

Al termine la delegazione è stata ricevuta dal Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Nicola Carlone, che ha scambiato con i rappresentanti ucraini impressioni sulle proficue attività avviate. La delegazione ha manifestato grande apprezzamento per le nozioni acquisite nella visita e nelle precedenti interazioni intercorse con il Comando Generale.

La delegazione, nel ringraziare il Comandante Generale per il prezioso supporto fornito dal Corpo, ha confermato che le conoscenze condivise saranno alla base del processo di implementazione delle norme UE e internazionali avviato dall’Ucraina, apportando un significativo contributo alla conclusione del capitolo negoziale “Trasporti marittimi” in vista della futura adesione del paese all’Unione Europea.

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